Una delle specie di fungo che preferisco le Mazze di Tamburo

Ogni cercatore di funghi ha i suoi prati e radure dove è sicuro di trovare le mazze di tamburo ( Macrolepiota Procera o Lepiota Procera per capirsi).

Mazze di tamburo

Ogni cercatore di funghi ha i suoi prati e radure dove è sicuro di trovare le mazze di tamburo ( Macrolepiota Procera o Lepiota Procera per capirsi). Personalmente conosco da anni una serie di prati dove le posso intravedere anche da lontano :-). Io le cucino semplicemente in pentola con un poco di aglio e gnepidella e buon olio vergine di oliva.
Ma immagino siano tanti i modi per apprezzare le qualità di questa delizia del palato.

Naturalmente il gambo non è commestibile e vi consiglio di grattare un pochino la superficie superiore per togliere un pò delle squame che appaiono. Difficile scambiare questo fungo che spesso assume dimensioni incredibili (può raggiungere i 35 cm di altezza..), per cui vi raccomando di andare alla ASL locale dal micologo per farne accertare la commestibilità, almeno le prime volte  🙂
Ho fatto delle belle foto delle mie gite per i prati a “caccia” di mazze di tamburo, più avanti le posterò .
Nei commenti sarebbe carino se ognuno scrivesse come chiama questo fungo nella sua zona, dato che so che ha decine di nomi diversi nelle varie regioni d’italia, ad esempio in lucchesia è nota soprattutto come Frullana, in piemonte mi dicono pola, polina, luccamele, parasole ecc.
Qualche info in più su wikipedia

Cosa fare se si trova una mazza di tamburo ma il fungo non è ancora aperto completamente

mazza di tamburo ancora chiusa

Io in generale raccolgo solo funghi adulti, per in questo caso ad esempio questa mazza di tamburo (Macrolepiota procera) o Frullana o come la chiamate nella vostra regione, era un esemplare davvero molto grande, con un gambo maestoso ed un’altezza da terra non indifferente. In questo caso secondo me vale la pena raccoglierlo, se la legislazione della vostra regione lo permette naturalmente.
Tagliate anche parte del gambo ed al ritorno a casa ponete il fungo in un bicchiere colmo d’acqua.
Incredibilmente la mattina seguente lo troverete quasi completamente aperto 🙂 .

Certo forse lasciandolo crescere in terra ancora un paio di giorni forse avrebbe raggiunto dimensioni del cappello maggiori, come questo bel fungo che abbiamo bloggato, ma in questo caso ne valeva la pena, inoltre spesso li troviamo in zone lontane per cui non vale la pena tornare solo per raccogliere un fungo come questo.
P.S. Inoltre vi avverto che potreste anche non trovarcelo più  🙂 A me è capitato spesso… essendo funghi molto grandi sono anche molto visibili e generalmente estremamente ricercati per il loro sapore squisito.
N.B. Nel caso di funghi ancora non completamente aperti vale ancora di più la raccomandazione standard di farlo esaminare per verificarne la commestibilità alla ASL locale dove il micologo competente vi rassicurerà.

Strategie vincenti per trovare molti funghi : camminare piano !

camminare piano quando si cercano funghi

Quante volte porto con me amici o parenti a cercare funghi, davvero spesso anche se a volte preferirei farne a meno 🙂 Rimanere in contatto nei boschi, specie nelle vallate dove i cellulari non prendono bene non è facile e quindi ci si ritrova sempre ad urlare a squarciagola per capire dove siè andato ad infilare l’amico, cugino o parente di turno  🙂
Ma torniamo al titolo del post, qualè secondo me la strategia migliore per trovare più funghi, magari porcini come questo sopra? Camminare lentamente e fissare davanti a se in uno spazio molto circoscritto.

Questo vale specialmente se stanno cadendo le foglie o addirittura sono cadute la maggior parte delle foglie.
Se camminate troppo velocemente e alzate troppo il vostro sguardo finirete come i miei occasionali partners di ricerca, con pochi funghi nel canestro, rispetto al circoscritto, nonostante abbiate cercato nello stesso bosco e nonostante la mia notevole miopia  🙂
Dunque, cercate di trattenere l’impulso ad allungare il passo e prendetevela comoda, ricordate: certi porcini sono davvero dei camaleonti per come si mimetizzano con le foglie !

trombette da morto : come preferite cucinarle ?

Almeno questo è il nome volgare con cui le identifichiamo da sempre in toscana. Il nome “scientifico” non è certo ” Trombetta da morto ” ma “Craterellus cornucopioides ” .
Credo che sia difficile dopo averle viste scambiarle con altri funghi comunque come al solito vi consiglio caldamente di portarle a farle controllare dal micologo della locale ASL, dopo averle viste bene una volta diventeranno uno dei vostri funghi preferiti.

Ne parleremo spesso in questo blog delle trombette dei morti perchè le adoro, specie essiccate ma si prestano per il loro sapore squisito a mille utilizzi !
Quando trovate il bosco in cui crescono bene, anno dopo anno tornateci possibilmente alla fine di ottobre o ai primi di novembre (da qui il nome…) potreste trovarne un bel canestro come accade tutti gli anni a me 🙂

Tartufi neri in vendita

tartufi neri

Un bel cestino di tartufi neri. Nonostante che sappia che diversi ristoratori si sono attrezzati con cane addestrato per trovare queste varietà pregiate, non ho mai sentito una grande voglia in tal senso. Nelle nostre zone al 99 per cento si parla di funghi porcini, non c’è una grande tradizione in tal senso e in pochi vi si dedicano.

Foto by Dam

Usate il canestro o cestino per raccogliere i funghi non le borse di plastica !

canestro di funghi porcini

Quante volte noi amanti dei funghi ripetiamo che è assolutamente fondamentale andare a raccogliere i funghi, porcini o altre specie, sempre col canestro, o cestino di vimini, o come lo chiamate nella vostra zona.
Questo ha due vantaggi :
1) Mentre voi camminate e cercate le spore dei funghi cadono nel sottobosco e garantiscono la futura riproduzione di altri funghi

2) Da un punto di vista più “egoistico” non rovinate i vostri funghi cercati con tanta fatica !
Le borsette di plastica sono infatti davvero micidiali per i funghi che non respirano, vengono sballottati e si rovinano e deteriorano velocemente.
Quando tornate a casa e fate vedere il bel porcino trovato 3 ore prima a vostra moglie, quando lo prendete dalla borsetta di plastica garantisco che non lo riconoscete !! Quindi usate sempre cestini o canestri, mai borsette di plastica 🙂

Quali specie di funghi porcini preferite ?

funghi porcini di faggeta

Lo so, sono tutti stupendi ma onestamente a me questi porcini che troviamo a ottobre e novembre specie nei boschi esposti a nord mi fanno impazzire ! Troppo belli.Fantastici, bellissimi, anche quando sono un poco mangiati dalle lumache come questo
Con un mio amico cuoco ci siamo trovati spesso a discutere delle qualità gastronomiche delle varie tipologie di porcini, lui sostiene che i funghi porcini trovati a giugno nei castagni con cappello chiaro sono i migliori.